Ripatransone, conosciuta come il “Belvedere del Piceno”, è un comune della provincia di Ascoli Piceno situato a 494 m s.l.m., annoverato tra i Borghi più belli d’Italia. Situato a breve distanza dal mare Adriatico, la sua storia risale al Neolitico, con insediamenti successivi di Umbri e Piceni, mentre la struttura urbana attuale si formò nel 1198 dall’unificazione di quattro castelli medievali (Monte Antico, Capodimonte, Roflano e Agello) per volere del conte Transone.
Origini e Sviluppo Storico
Il nome deriva dalla combinazione di Ripa (rupe) e Transone, feudatario franco o longobardo del IX-XI secolo. Divenne libero comune rurale nel 1205, primo caso in Italia, e ottenne il rango di Città e Diocesi nel 1571 per concessione di Papa Pio V. La sua posizione strategica la rese roccaforte militare, soprannominata Propugnaculum Piceni per la resistenza a invasori come Francesco Sforza. Durante l’epoca napoleonica, entrò nel dipartimento del Tronto come capoluogo di cantone.
Patrimonio Culturale
Teatro Luigi Mercantini
Inaugurato nel 1843, questo teatro storico è dedicato al poeta risorgimentale Luigi Mercantini, autore dell’inno Inno di Garibaldi. La struttura, ospitata nel trecentesco Palazzo del Podestà, conserva un impianto neoclassico con platea a ferro di cavallo e palchi decorati.

Museo della civiltà contadina ed artigiana
Dedicato alle tradizioni agricole, espone attrezzi da lavoro, abiti tradizionali e reperti che testimoniano la vita rurale delle Marche, con particolare attenzione alle tecniche di coltivazione e allevamento.
Le Fonti di Ripatransone, situate appena fuori le mura medievali, rappresentano un esempio perfettamente conservato di architettura idraulica storica. Risalenti al XV-XVI secolo, queste strutture conservano la forma originaria e fungevano sia da fonti d’acqua potabile che da lavatoi comunali, connessi alla vita quotidiana delle lavandaie locali. Integrate nel complesso Teatro delle Fonti, un’area culturale che ospita eventi artistici, le fonti sono parte integrante del patrimonio urbano, legato alle tradizioni agricole e alla gestione delle risorse idriche nel contesto medievale.
Luoghi d’Interesse
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Vicolo più stretto d’Italia: Largo appena 43 cm, simbolo dell’urbanistica medievale.
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Chiesa di San Filippo Neri: Edificio barocco con affreschi e opere d’arte sacra.
- Museo delle Barbie: Un’esposizione insolita (privata) che raccoglie centinaia di bambole Barbie, tra cui edizioni limitate e modelli storici.
Eventi Tradizionali
Il Cavallo di Fuoco, festa pirotecnica legata alla Madonna di San Giovanni, celebra la tradizione con uno spettacolo pirotecnico unico nel suo genere che si svolge la domenica successiva alla Pasqua (Ottava di Pasqua).

Enogastronomia
La cucina locale si fonda su prodotti come gli oliva all’ascolana (olive ripiene) e i vini DOC Rosso Piceno e Passerina, abbinati a paste fatte in casa e salumi stagionati.
Ripatransone rappresenta un crocevia tra storia, arte e natura, dove il passato medievale dialoga con la contemporaneità, offrendo un’esperienza culturale autentica.