Esanatoglia: il borgo dei sette campanili tra storia, arte e natura
Esanatoglia, situata nella provincia di Macerata, è uno dei Borghi più Belli d’Italia, un luogo dove storia, tradizioni e paesaggi naturali si intrecciano armoniosamente. Conosciuta anche come la “Città dei Sette Campanili”, questo borgo medievale rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza delle Marche della provincia maceratese.
Origini e storia
Il nome Esanatoglia deriva dalla fusione di Aesa, antico insediamento romano che trae origine dal dio celtico della guerra Esus, e Anatolia, in onore di Santa Anatolia, martire del III secolo d.C. Fino al 1862, il borgo era infatti noto come Santa Anatolia. La sua posizione strategica lungo il fiume Esino e le mura castellane testimoniano un passato ricco di storia, con influenze romane, medievali e rinascimentali.
Cosa vedere a Esanatoglia
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Corso Vittorio Emanuele e i sette campanili
Il corso principale attraversa il borgo da Porta Sant’Andrea a Porta Panicale, accompagnato dai sette campanili che sembrano vegliare sulla città. Le vie secondarie conducono ai rioni, ognuno con la propria piazza caratteristica. -
Chiesa di Santa Maria Maddalena
Questo edificio barocco custodisce preziose opere d’arte, tra cui una Crocifissione e due nature morte di origine fiamminga. Il coro ligneo decorato racconta la vita dei santi con straordinaria maestria. -
Pieve di Santa Anatolia
Risalente al XII secolo, presenta un portale in pietra del Trecento e un’iscrizione romana alla base del campanile. È uno dei simboli più antichi del borgo. -
Pinacoteca Civica San Francesco
Situata nell’ex chiesa di San Francesco, ospita affreschi del XIV secolo attribuiti al Maestro di Esanatoglia (Diotallevi di Angeluccio), allievo di Francescuccio Ghissi da Fabriano. -
Fontane storiche
La Fontana di San Martino è un raro esempio di ingegneria idraulica medievale ancora funzionante.
Tradizioni ed eccellenze locali
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Enogastronomia
Esanatoglia è famosa per i suoi piatti tipici come le cotiche con i fagioli e la crescia, una sorta di focaccia cotta sotto la cenere. Non mancano i tartufi e i funghi delle vallate circostanti, accompagnati dal celebre Verdicchio di Matelica. -
Agricoltura sostenibile
Il borgo vanta il premio Spiga Verde per l’impegno nella tutela dell’ambiente e della biodiversità, promuovendo pratiche agricole biologiche.
Natura e attività all’aperto
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Eremo di San Pietro e Monte Gemmo
Percorrendo sentieri immersi nella natura incontaminata lungo il fiume Esino, si raggiunge l’Eremo di San Pietro. Per gli amanti degli sport estremi, il Monte Gemmo è una meta ideale per deltaplano e parapendio. -
Itinerari trekking e cicloturismo
I percorsi che si snodano tra le valli del Palazzo e San Pietro offrono panorami mozzafiato e sono perfetti per escursioni a piedi o in mountain bike.
Perché visitare Esanatoglia?
Esanatoglia è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiare tra le sue stradine medievali, ammirare i suoi tesori artistici e immergersi nella natura circostante regala un’esperienza indimenticabile. Un viaggio nel cuore delle Marche che combina cultura, tradizioni ed emozioni autentiche.